Pagine

Melomacarona

Categoria: Dolci

Tempo di cottura: 60 minuti

Ingredienti:
Farina, lievito, burro, olio d'oliva, zucchero, yogurt, noci, arancia, cannella, chiodi di garofano, miele, limone.

Modalità di cottura:
Dosi per 6: farina 180 g, lievito in polvere per dolci, burro 50 g, olio d'oliva 40 g, zucchero 50 g, yogurt intero (possibilmente quello greco, denso e ad alto tenore di grassi) 50 g, gherigli di noci 50 g, un'arancia non trattata, cannella in polvere, chiodi di garofano in polvere. Per la glassa: zucchero 70 g, miele 100 g, un pezzetto di scorza di limone, gherigli di noci.
AMMORBIDITE il burro lasciandolo a temperatura ambiente per mezz'ora, quindi mettetelo nel vaso di un robot da cucina con l'olio e lo yogurt. Frullate un po', unite le noci macinate molto fini, lo zucchero, la scorza dell'arancia grattugiata, una punta di cucchiaino di cannella e un pizzico di chiodi di garofano. FRULLATE brevemente e unite la farina, alla quale avrete mescolato mezzo cucchiaino di lievito per dolci. Trasferite la pasta su un piano di lavoro infarinato e lavoratela rapidamente con le mani. Dividetela in 20 pezzetti e date a ognuno una forma ovale simile a una patata. Sistemateli su una teglia da forno ricoperta con carta speciale, lasciandoli abbastanza distanziati tra loro. COPRITE con un canovaccio e lasciate riposare per 30 minuti, quindi infilate la teglia nel forno già caldo a 170° e cuocete per circa 25-30 minuti, o finché saranno dorati. Lasciateli intiepidire mentre preparate la glassa. VERSATE lo zucchero in un pentolino con 1 dl di acqua e la scorzetta di limone. Lasciate sobbollire lo sciroppo per 10 minuti a fuoco basso, quindi spegnete la fiamma e unite il miele. TUFFATE 2 o 3 dolcetti per volta nello sciroppo e lasciateveli per 30 secondi, quindi estraeteli con una forchetta e lasciate colare lo sciroppo eccedente. Alla fine, mettete qualche cucchiaio di acqua nel pentolino e portate nuovamente a bollore. Ripassatevi i melomacarona nello stesso modo e lasciateli scolare bene su una griglia. Spolverizzate con qualche gheriglio di noce tritato grossolanamente e con poca cannella.